Il gatto va dal veterinario meno spesso del cane e spesso vive solo in casa: proprio per questo, tra un controllo e l’altro, date e documenti si perdono facilmente. Ecco cosa conservare nel suo libretto sanitario e come averlo sempre a portata di mano.

Gatto adulto: cosa conservare nel libretto sanitario

Cosa conservare

  • Anagrafica: nome, data di nascita, razza, sesso, sterilizzazione
  • Numero di microchip e certificato di iscrizione all’anagrafe
  • Certificati delle vaccinazioni con le date
  • Trattamenti antiparassitari (pulci, zecche, vermi)
  • Visite, esami del sangue e delle urine, ecografie e radiografie
  • Terapie, ricette e dosaggi indicati dal veterinario
  • Allergie, intolleranze e alimentazione particolare
Gattino: le prime scadenze del libretto sanitario

Date da tenere d’occhio

  • Richiami delle vaccinazioni, secondo il calendario del veterinario
  • Prossimo trattamento antiparassitario
  • Controllo periodico (per il gatto anziano il veterinario può consigliarne di più frequenti)
  • Fine delle terapie in corso
  • Scadenza della vaccinazione antirabbica, se viaggi

Le date e i richiami li decide il veterinario: il libretto serve a non dimenticarli.

Gatto di casa: serve lo stesso?

Sì. Anche il gatto che non esce mai fa visite, vaccinazioni e trattamenti, decisi dal veterinario in base al suo stile di vita. Il libretto diventa prezioso quando cambi veterinario, quando lo lasci in pensione o a un pet sitter, e in emergenza, quando serve sapere subito che farmaci prende o a cosa è allergico.

In viaggio con il gatto

Per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea serve il passaporto europeo per animali da compagnia, rilasciato dai servizi veterinari della ASL. Richiede il microchip e una vaccinazione antirabbica valida. Alcuni Paesi chiedono requisiti in più: verifica sempre con il veterinario prima di partire, e porta con te una copia dei documenti principali.

Libretto del gatto da stampare

Preferisci la carta, o vuoi una copia di riserva in casa? Scarica gratis il libretto sanitario del gatto in PDF: formato A4, con le pagine per anagrafica, vaccini, antiparassitari, visite e terapie. Hai anche un cane? C’è la guida al libretto sanitario del cane.

Come ti aiuta FurrFinder

Una scheda per ogni gatto

Anagrafica, microchip, vaccini e documenti di ogni gatto, separati e in ordine.

Collegato al tuo veterinario

Se la tua clinica usa Vetroom, la colleghi con un codice o un QR e ritrovi nel libretto le visite registrate dal veterinario. Puoi revocare l’accesso quando vuoi.

Richiami a portata di mano

Vedi subito le prossime scadenze e i documenti da mostrare, dal telefono.

Gratis, con il tuo account Google. Crea il libretto del tuo gatto in pochi minuti.

Domande frequenti

Il gatto che vive solo in casa ha bisogno del libretto sanitario?

Sì. Anche il gatto che non esce fa visite, vaccinazioni e trattamenti decisi dal veterinario in base al suo stile di vita. Avere tutto in un posto solo aiuta quando cambi veterinario, lo lasci in pensione o a un pet sitter, o in caso di emergenza.

Cosa serve per viaggiare con il gatto in Europa?

Per viaggiare nei Paesi dell’Unione Europea serve il passaporto europeo per animali da compagnia, rilasciato dai servizi veterinari della ASL. Richiede il microchip e una vaccinazione antirabbica valida. Alcuni Paesi chiedono requisiti in più: verifica sempre con il veterinario prima di partire.

Il microchip è obbligatorio per il gatto?

In Italia l’obbligo di microchip per il gatto dipende dalla regione, mentre è sempre richiesto per i viaggi all’estero. In ogni caso è molto utile per ritrovarlo se si smarrisce: conserva il numero e il certificato di iscrizione all’anagrafe.

Il libretto digitale sostituisce quello cartaceo del veterinario?

No, lo affianca. Il libretto e i certificati rilasciati dal veterinario restano i documenti ufficiali: FurrFinder ti aiuta a conservarne una copia ordinata e a ritrovare subito date e referti.

Approfondimenti utili

Questa guida è informativa e non sostituisce il veterinario.